METAPROJECT
È acromatico lo spazio di Metaproject e si mostra sbocciando con passione. I mediatori creativi, con sede a New York e con alleanze a Londra, Parigi e Tokyo, attraverso il loro lavoro inventano nuovi modelli di comunicazione in modo collaborativo e sviluppano, con una rete internazionale di artisti, designer, curatori, scrittori, architetti e studiosi, progetti che ridisegnano i contorni di inedite possibilità creative.
Parafrasando Olafur Eliasson per Metaproject l'arte è un linguaggio e di per sé non comunica nulla, ma ciò che viene detto con essa è ciò che dà senso. L'arte non è esclusiva e non delimita i confini di una sfera chiusa, ma va oltre. E quando lo spazio artistico pone la lingua ed i suoi utenti come i suoi agenti centrali, si può esercitare facilmente con l'architettura, la scienza e il design. Può anche sollevare istanze sociali, estetiche, politiche, ecologiche ed etiche. Qualsiasi area della realtà è un collaboratore potenziale e un terreno da esplorare.
Il sito di Metaproject è graficamente minimalista e di facile navigazione ma racchiude un turbinìo di immagini, in un percorso senza confini tra arte, fotografia, video, performances, installazioni, design e architettura e che, probabilmente, nessun media come il web è in grado di mostrarci.
A cura di Tonio Di Carlo